Scuola Secondaria Paritaria Speciale per Sordi
Centro di Riabilitazione Logopedica
Ente di Formazione e Orientamento Professionale

Istituto Filippo Smaldone

Scuola Infanzia e Primaria Paritaria

San Francesco di SalesBiografia
Nato a Thorens il 21 agosto 1567, concluse a Lione i suoi giorni, consunto dalle fatiche apostoliche, il 28 dicembre del 1622. Iscritto nell’albo dei Beati nel 1661, fu canonizzato nel 1665 e proclamato Dottore della Chiesa nel 1887 da Leone XIII.

San Francesco e il sordomuto Martino
Molti poveri andavano ogni giorno dal Vescovo Francesco per chiedere l’elemosina ed uno di essi era sordo e muto fin dalla nascita, di vita innocente ed esperto in vari affari ai quali la servitù di casa lo impegnava. Fu condotto dal Santo mentre egli pranzava; il santo prelato si informò delle sue qualità e, avendo saputo che Martino non conosceva i Misteri della Fede, ordinò ai suoi di averne cura e di prenderlo in casa. Presolo dunque in casa, si prese altresì cura di istruirlo e con grande fatica gli insegnò anche i Misteri della Fede, tanto che un amico, vedendolo così applicato, con libertà di amico gli domandò se non era attediato da tale esercizio, tanto che sarebbe stato più facile ottenergli l’udito e la parola che l’intelligenza. Con un sorriso, il Vescovo rispose che essendo a lui vantaggioso il fare ogni giorno qualche atto di carità a quel buon uomo, non gli era mai venuto in mente di pregare il Signore a fare quel miracolo. Martino concepì tale affetto per il Santo che quando lo vide morto, dopo pochi giorni morì di cordoglio (dalla “Vita di S. Francesco”, scritta da Pier Giacinto Gallizia, Venezia 1790).

San Francesco patrono dei sordomuti
È una tradizione orale, quella che si tramanda, che dice sia stato dichiarato tale da Papa Pio IX, anche se la Sacra Congregazione dei Santi, recentemente interpellata dal sottoscritto, ha risposto che non esiste alcun documento scritto al riguardo. Si dice che, un giorno, Papa Pio IX volle far visita ai piccoli sordi dell’Istituto Sordomuti di Roma, nei pressi delle Terme di Diocleziano, e che, una volta arrivato, trovò le aule vuote e i ragazzi vocianti nel sottostante cortile. Chiese informazioni e gli fu risposto dai religiosi che dirigevano il complesso che quel giorno, 24 gennaio, era la festa di San Francesco di Sales, patrono dei sordomuti. Il Santo Padre ne fu sorpreso e, pregato dai Padri, dichiarò ufficialmente, anche se solo verbalmente, San Francesco patrono di tutti i sordomuti (da “Apriti”, anno V, n. 30). San Francesco di Sales fu dichiarato santo nel 1665 da Papa Alessandro e nella Bolla di canonizzazione del Vescovo di Ginevra si dice “accoglieva in casa pellegrini e bisognosi, che tutti indistintamente aiutava. Tra questi c’era un uomo sordo e muto, privo di ogni bene con cui potesse sostenersi, ma che, in casa sua, fu educato a gesti e a cenni (quanto è ingegnosa la carità!) ed educato alla eterna salute (dalla “Bolla di canonizzazione”, Tomo XVII, MDCLXII). Ironia della sorte: il giorno 24 gennaio è anche San Francesco come patrono dei giornalisti! Loro che, a volte, scrivono (parlano) troppo, mentre i Sordi, spesso, sono costretti al silenzio.

(tratto da unu articolo di Don Emilio Puricelli su: www.storaideisordi.it)

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